Gli idealisti, brutta gente.
Non perchè non sia bello o condivisibile ciò che dicono, ma perchè non smettono di sognare invece di guardare la realtà per quella che, piaccia o non piaccia, è.
Un commento lasciato sul blog di Mantellini
“Sinceramente, quando leggo di certe opinioni sui sindacati -quelle idealistiche e positive- penso che arrivino da persone che non hanno mai visto una fabbrica da lontano, nè ci abbiano mai lavorato, nè abbiano mai visto quanto l’ idea di sindacato che essi difendono strenuamente -e che anch’io difendevo strenuamente, prima- sia distante dal sindacato reale fatto di persone che spesso sono solo un freno alla realizzazione di nuovi progetti, difendono i lavoratori che lo meritano di meno, quelli che hanno meno voglia di lavorare e, in una parola, non difendono chi nella nostra idea di sindacato, dovrebbero veramente proteggere. In secondo luogo, non hanno mai lavorato in una fabbrica perchè altrimenti avrebbero riconosciuto come nel panorama impiegatizio vi siano anche esemplari di Fantozzi, e non capisco, ancora, che male ci sia nel descrivere la realtà per quel che è e non per come la vorremmo, nella nostra testa, bella, ideale, per la libertà, uguaglianza e fratellanza.”